Il trenino racconta... libri per bambini
Sabrina Ginocchio è la fondatrice e curatrice della collana "Il trenino racconta..." (Edizioni03) composta attualmente da tre libri: “TINA E PINA”, “BOW un amico
invisibile” e “AZZURRA”.

 

L’autrice, Sabrina Ginocchio, e l’illustratrice, Elisabetta Micheloni, hanno dato il via ad un progetto editoriale di didattica attiva. Non si sono solo limitate a scrivere ed illustrare, ma con il loro trenino in legno organizzano laboratori di lettura. Il trenino racconta… nasce con l’idea di offrire ai bambini l’opportunità, attraverso il racconto, di scoprire il libro come un oggetto “misterioso” che diverte come un giocattolo.
Il bambino scopre che aprire un libro vuol dire fare un viaggio verso altri mondi: quello della realtà, quello della fantasia, quello dei sogni e quello delle cose di ogni giorno.

Sabrina com'è nata l’idea di creare la collana di storie per l’infanzia "Il Trenino Racconta..."?
L’idea è sbocciata dentro di me, all’improvviso nel mio cuore sentivo una vocina che mi guidava e io mi sono lasciata trasportare. Per farvi capire meglio vi descrivo la nascita del progetto come se dovessi raccontarvi una favola:
C’era una volta, ma c’è ancora adesso, una mamma, Sabrina, appassionata di favole, storie, leggende, racconti, ne leggeva proprio tante e ne legge tutt’ora.
Nel corso degli anni Sabrina ha scritto alcune favole su un quaderno per la propria figlia, le ha scritte per non dimenticarle.
Queste favolette erano custodite all’interno di un cassetto, ma un bel giorno Sabrina, mentre riordina, sente una vocina: “Ehi siamo qui: ti sei dimenticata di noi!”. La mammina apre il cassetto prende il quaderno lo sfoglia e la vocina le parla ancora:
“Finalmente ti sei ricordata di noi, qui al buio non si sta bene! Perché non ci trascrivi sul computer?”, e Sabrina, mentre sfoglia il quaderno, pensa: “Che lavoro lungo. No, per il momento rimanete sul quaderno.”.

Arriva la notte e le storielle svegliano la loro autrice: “Non ti lasciamo dormire finché non ci tiri fuori da questo cassetto!”. Sabrina nel dormi veglia pensa: “Va bene domani con calma vi trascrivo sul computer. Ora lasciatemi dormire!”.
Il giorno dopo con calma, trascrive tutte le favole sul computer. Le favole sono contente e la mamma poté dormire tranquillamente. Dopo qualche giorno, le favole
ricominciano a lamentarsi: “EHI scusa, è giunto il momento di realizzare i disegni!”. La mammina pensa: “Forse ho letto troppe favole: sto impazzendo!”, e non badò a
quella vocina. Arriva la notte e, mentre dorme, la vocina la risveglia: “Non ti lasciamo dormire fino a quando non realizzi i disegni!”, Sabrina a quel punto pensa:
“Fantastico, io non so disegnare. Quindi calmatevi e lasciatemi dormire!”.
Secondo voi le storielle sono state zitte? Assolutamente no! Per notti hanno svegliato la povera autrice finché, un giorno, chiama la sua amica Elisabetta, lei sa disegnare:
“Elisabetta ti ricordi le mie storielle? Sto cercando qualcuno che realizzi le illustrazioni. Tu saresti interessata?”, e fortunatamente lei risponde: “Ma certo che
si! Vengo subito a prendere i testi così preparo qualche bozza”. “Fantastico”, pensò la mammina, “illustratrice trovata ora posso dormire serenamente”.
Secondo voi le storielle sono state zitte? Assolutamente no!
Arriva la notte e mentre dorme le storielle le sussurrano: “Non ti lasciamo dormire fino a che non ci porti in giro. Vogliamo un bel trenino per viaggiare!”. Sabrina nel sonno pensa: “Non mi lascerete in pace già lo so. Va bene domani con calma ne
parlo con Elisabetta”
Elisabetta appena sente il desiderio delle storielle esaudisce la loro richiesta disegnando un trenino col muso rosso. Autrice ed illustratrice col disegno del trenino vanno da un falegname che con entusiasmo lo realizza.

IL TRENINO RACCONTA… e le storielle iniziano così ad incontrare tanti bambini presso le scuole dell’infanzia, biblioteche e librerie, viaggiando con la magia dei libri.
Elisabetta quindi non è solo l’illustratrice dei libri, ma la considero il mio braccio destro. Con lei condivido le letture animate dei nostri libri, facendo uscire dal nostro piccolo teatrino il libro e i personaggi in stoffa, anche questi realizzati da Elisabetta, insomma lei è un artista a 360°!
Ora siamo curiosi di conoscere queste favole che sono diventate libri per l’infanzia.
(dai 4 ai 6 anni)

Ogni libro ha come sottotitolo la dicitura: “leggo – gioco – coloro” perché sono composti dalla favola e da 10 pagine di giochi vari inerenti alla storia.
Alcuni bambini di fronte ad un libro hanno l’innata voglia di scarabocchiare sul testo e noi adulti giustamente cerchiamo di insegnare loro che i libri sono importanti e che non si devono rovinare. Secondo me, invece, hanno il desiderio di personalizzare il proprio libro, così ho voluto inserire alcune pagine dove possono colorare i personaggi della storia, cimentarsi nella scrittura, insomma attività semplici e divertenti. Ho voluto creare una collana da leggere, da colorare e con cui giocare. In “Tina e Pina”, per esempio, tra le attività il bambino potrà decorare a piacere la propria stella, ritagliarla e portarla con sé. I

n “Bow un amico invisibile”, invece, potranno cimentarsi con semplici parole in inglese, tra l’altro il nome Bow non è stato scelto a caso, pensando al suo il significato in inglese. “Tina e Pina” la storia di due stelline un po’ birichine che proprio non ne vogliono sapere di stare ferme nello stesso punto, con il solo compito di accendersi durante la notte e spegnersi di giorno: troppo noioso. Un giorno incontrano una stella anziana, che svela loro un segreto: la Luna dona tre sassolini magici a chi risolve il suo indovinello. Per Tina e Pina inizia un’avventura, ma proprio grazie a questa, capiranno la bellezza del loro compito e soprattutto che a volte stare fermi non è così noioso.

“Bow un amico invisibile” racconta la favola di un personaggio invisibile, Bow, che nessuno riesce a vedere e soltanto quando indossa il suo buffo cappello si riesce a capire dov’è. Nessuno sa chi è Bow, nemmeno lui! Bow cerca in tutti i modi di scoprire la sua forma e i suoi colori. Questo libro racchiude una storia di vera amicizia: Bow con l’aiuto dei suoi amici troverà la sua identità! 

“Azzurra” è la storia di una gocciolina che vive su una nuvola a forma di veliero. “DRIN-DRIN”, ecco il suono della campanella, il segnale della pioggia. Sentendolo, tutte le goccioline si tuffano. Dove andrà a finire Azzurra? Azzurra nei suoi viaggi incontrerà diversi personaggi, diversi ambienti, passerà dal caldo al freddo e anche tra luoghi inquinati. Il sogno di Azzurra è quello di atterrare su un morbido prato, ma ogni volta che si lancia dal veliero cade sempre nello stesso punto: nel mare. Riuscirà Azzurra a trovare l’inclinazione giusta per atterrare sull’erba?
Con Edizioni03 ci siamo spinti oltre: consapevoli che per il bambino sia fondamentale l’opportunità di toccare, sporcarsi e sperimentare abbiamo voluto inserire all’interno del libro “Azzurra” un pezzettino di carta seminabile, una carta biodegradabile con all’interno dei semi, che i bambini con cura pianteranno usando terra e acqua.


Amo la visione dei bambini: per noi quando piove è semplicemente pioggia per loro cade acqua!
Ultima curiosità: avete progetti per il futuro?
Una nuova avventura è in partenza: con l’autore Alberto Rebuzzi, scrittore di libri gialli, abbiamo scritto un “giallo per bambini in rima” a quattro mani. Elisabetta sta ultimando le illustrazioni. Non ci saranno cadaveri, state tranquilli, ma una indagine divertente. Ma un giallo è un giallo e non possiamo svelarvi molto.

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Registrazione del Tribunale di Verona n.2049 Del 28 Luglio 2015 - R.o.c. Num 25932