Gli incidenti d'auto sono tra le prime cause di morte tra i bambini.

Questa affermazione è sicuramente molto allarmante, ma sono davvero troppi i bambini che in auto non viaggiano in sicurezza. I principali motivi sono seggiolini montati erroneamente, cinture di sicurezza non allacciate correttamente o, ancor più grave, bambini che viaggiano in braccio ad un adulto.

 

Come tutti sappiamo, gli incidenti stradali, purtroppo, non sono prevedibili, quindi l’unica cosa che un genitore può e deve fare per mettere in sicurezza il proprio figlio, è garantire un adeguato contenimento del bambino e la miglior protezione possibile in caso di incidente.

Questo gesto di protezione è attuabile solamente se il genitore, o chi trasporta in macchina un bambino, si impegna a rispettare e far rispettare al bambino stesso alcune semplici regole ed azioni durante gli spostamenti .

Sin dai primi giorni di vita per il trasporto dei bambini sui mezzo vanno utilizzati sistemi di ritenuta omologati. La scelta di questi deve rispettare tre parametri: peso, altezza ed età del bambino. Prendere in considerazione soltanto uno di questi e tralasciare gli altri potrebbe non essere sufficiente per garantire la giusta sicurezza.

I bambini non vanno mai tenuti in braccio o ancor meno lasciati liberi di muoversi nell’abitacolo, nemmeno per tragitti molto brevi. I piccoli spostamenti e le ridotte velocità sono solo apparentemente più innocue, i seggiolini vanno utilizzati in ogni spostamento, lungo o breve che sia. È stato dimostrato che gli incidenti si verificano più di frequente su strade urbane proprio nei tratti che si ritengono meno pericolosi. Non è da sottovalutare che anche le basse velocità possono essere un problema. Ecco un esempio per capire ciò che accade in caso di incidente: un bambino di 20 kg non adeguatamente fissato ad una velocità di 50Km/h verrà proiettato in avanti con una forza equivalente a 400Kg! Questo permette di capire che le braccia di un accompagnatore non riuscirebbero in nessun modo a trattenerlo, e fa riflettere su quello che potrebbe accadere a velocità più sostenute. 

In auto la posizione più sicura è quella in cui il passeggero è seduto alla massima distanza da ogni potenziale impatto; per questo motivo, se l'installazione è compatibile, il posto più sicuro in cui posizionare il seggiolino è quello posteriore, in posizione centrale. Al secondo posto in ordine di sicurezza troviamo la posizione posteriore nel lato dietro al passeggero, segue la posizione dietro al conducente e per ultima la posizione anteriore lato passeggero. Se si dovesse scegliere di posizionare il bambino davanti, è importante ricordare di disattivare l'airbag e retrarre il più possibile il sedile.

La testa di un bambino è molto più grande e pesante in proporzione rispetto al resto del corpo (circa ⅓ del peso totale), i bambini più piccoli hanno inoltre una fisiologica fragilità della testa e del collo; è per questi motivi che, in caso di incidente, queste sono le parti più esposte a danni gravi.

Per ridurre le possibili sollecitazione inflitte sul capo e sul collo del bambino, ciò che viene raccomandato è che il seggiolino, fino a minimo 15 mesi di età, venga posizionato in senso contrario a quello di marcia. In questo modo, in caso di impatto frontale, le forze verranno distribuite sulla superficie più ampia della schiena, limitando l’effetto sul collo e sulla testa del piccolo. 

Questo significa che, il fatto che il bambino abbia raggiunto i 9 kg di peso, non sempre è un dato sufficiente per decidere di farlo viaggiare in senso di marcia. Nemmeno la fuoriuscita dei piedini dal seggiolino è un parametro di riferimento da prendere in considerazione per cambiare modalità di trasporto, perché non compromette la sicurezza.

Va ricordato ancora una volta che devono sempre essere presi in considerazione allo stesso tempo i tre parametri di peso, altezza ed età del bambino.

Avere un seggiolino "giusto" per il proprio bambino non è sufficiente per metterlo al riparo dai pericoli, è anche importante prestare attenzione alle cinture di sicurezza. È essenziale che il bambino non sia in grado di far passare le cinture sotto le ascelle; per evitare ciò tra le cinture e il corpo deve passare una mano distesa e non di più.

Per fare aderire bene la cintura al corpo del bambino è inoltre importante che questa sia regolata correttamente e che il bambino non indossi indumenti troppo spessi che possano aumentare lo spazio tra cintura e corpo. Se la temperatura dell'abitacolo è molto bassa il consiglio è quello di svestire il bambino dalla giacca invernale prima di posizionarlo sul seggiolino auto e reinserirla successivamente al contrario o, in alternativa, tenere a portata di mano una coperta da utilizzare solo dopo aver correttamente sistemato il bambino. 

Non va sottovalutato che le cinture devono sempre essere legate correttamente anche se il bambino dovesse ribellarsi.

Un'ulteriore raccomandazione è quella di non dare mai nulla da mangiare al bambino finché la macchina è in movimento perchè in caso di brusca frenata o di incidente il cibo potrebbe ostruire le vie aeree.

Non va infine dimenticato che l'utilizzo dei dispositivi di ritenuta è anche obbligo di legge: chi non rispetta le norme per la sicurezza stradale è soggetto ad una sanzione, oltre che ad una possibile sospensione della patente.

La normativa prevede che fino a 150 cm di statura i bambini debbano essere obbligatoriamente adagiati su un seggiolino o su un dispositivo adatto. In particolar modo i dispositivi "alzabimbo" possono essere utilizzati soltanto dopo il raggiungimento da parte del bambino di 125 cm di altezza, mentre prima sará necessario utilizzare un sistema di ritenuta con schienale. Solo al raggiungimento dei 150 centimetri di altezza sarà possibile fare viaggiare il bambino sui normali sedili, con l’uso delle cintura di sicurezza.

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