Ogni educatrice di asilo nido si è trovata almeno una volta a dover comunicare ad una mamma che il suo bimbo è stato morso...

Il morso fa molto effetto sul genitore, sia perché lascia segni evidenti, sia perché è portato a pensare che il suo piccolo sia stato preso di mira, che l'educatrice voglia "coprire" l'aggressore e magari non sia stata nemmeno molto attenta.

Estate tempo di vacanza, relax, divertimento ed anche di convivenza più stretta con i propri figli e figlie. Del tempo da passare insieme abbiamo già parlato ricordandoci il valore delle routine.

All’asilo nido è presente, in ogni sezione, uno spazio molto speciale…un angolo posizionato lontano dalla porta, ma che avvicina al mondo esterno, con tanti morbidi cuscini, sembra quasi racchiuso in se stesso a contenere una magia: è l’angolo della libreria.

Il bambino vive immerso in un mondo che gli regala ogni giorno un’infinita quantità di stimoli che toccano tutti i suoi sensi, come in uno scambio, grazie a questa stimolazione, il bimbo conosce il mondo ed impara a relazionarsi con lui e a viverci.

Coccole per crescere: la magia del condividere Le coccole sono il primo strumento che i genitori hanno per aiutare i loro piccoli a crescere. E la coccola è fatta di ogni attenzione che riserviamo al nostro bambino in ogni sfera e momento di vita.

È fatta di piccoli gesti che possono durare anche pochi minuti, ma che fanno sentire al bimbo che siamo li per lui e ci curiamo di lui. E così anche la “lettura”, il raccontare piccole storie, lo sfogliare e commentare insieme delle immagini, diviene un momento di cura e coccola e, cosa più rilevante, di sostegno per la costruzione e la crescita della persona.

Tra i 18 mesi e i due anni il bambino è fisicamente pronto a controllare gli sfinteri: il suo corpo avrà raggiunto le caratteristiche necessarie a trattenere e lasciare andare la pipi; ma ciò non sarà sufficiente a garantire l’autonomia nell’uso del vasino, questa competenza richiede l’utilizzo di altri aspetti dell’individuo, legati anche alla sfera emotiva, che ciascuno è in grado di mettere in atto in diversi momenti e che non vanno forzati, se desideriamo uno sviluppo sano ed equilibrato

TEMPO DI SCUOLA: ATTIVITÀ E BISOGNI DI BAMBINI E BAMBINE

Con l'inizio della scuola, bambini e bambine, riprendono un tempo ricco di impegni, scolastici e non. Il desiderio di mamma e papà è di donare opportunità, ai propri figli e figlie. Questo è il significato che attribuiscono gli adulti alle attività pomeridiane extra scolastiche.

È importante ricordare che i bambini sono pagine bianche, hanno delle loro caratteristiche già dalla nascita, ma il loro modo di essere si svilupperà relativamente a come noi siamo con loro. Il bambino si fida dell’adulto, principalmente del genitore, tanto che ogni tipo di messaggio che gli arriva da mamma e papa è letto come “verità”, proprio per questo anche un messaggio negativo che arriva al piccolo sull’altro genitore piuttosto che su un altro adulto che si occupa di lui o su di lui stesso, è recepito e fatto proprio. 

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Registrazione del Tribunale di Verona n.2049 Del 28 Luglio 2015 - R.o.c. Num 25932